Il 2 aprile, il Salone dei Cinquecento si trasforma in un’agorà di esperti: ambiente, sicurezza sul lavoro e responsabilità professionale al centro del dibattito. L’obiettivo? Rafforzare il dialogo tra tecnici, avvocati e magistrati
Firenze si prepara a ospitare un evento di portata nazionale: la prima convention dedicata alla consulenza tecnica giudiziaria, “Firenze Forense“. Il 2 aprile, il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio diventerà il palcoscenico di un dibattito cruciale sul ruolo del consulente tecnico d’ufficio (CTU), una figura sempre più centrale nei processi giudiziari.
Un mestiere in crescita con un ruolo fondamentale
Secondo i dati, in Italia il 65% delle controversie si avvale di esperti e nel 95% dei casi le sentenze si basano sulle loro conclusioni tecniche. Un dato che sottolinea l’importanza di un confronto costruttivo tra le diverse professionalità coinvolte: magistrati, avvocati e ingegneri.
Ambiente, sicurezza e responsabilità professionale
La convention affronterà temi cruciali come l’impatto della consulenza tecnica nei settori dell’ambiente e della qualità della vita, la responsabilità dei professionisti e l’aggiornamento dei compensi dei CTU. Un’occasione per rafforzare il dialogo e la collaborazione tra le diverse figure coinvolte nel processo giudiziario.
Un evento di alto profilo
La giornata si aprirà con una sessione sul ruolo della consulenza tecnica nel processo, moderata dalla presidente del Tribunale di Firenze, Marilena Rizzo. Interverranno esperti di rilievo, tra cui Franco Pagani, presidente di Confgiustizia, e Antonello Fabbro, magistrato del Tribunale di Treviso.
Un’occasione per la città
“Siamo molto onorati di ospitare questa convention nazionale”, afferma la vicesindaca Paola Galgani, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e professionisti.