L’attore di “Top Gun” e “The Doors” è morto a causa di complicazioni da polmonite, dopo una lunga battaglia contro il cancro alla gola
Il mondo del cinema piange la scomparsa di Val Kilmer, l’attore americano si è spento all’età di 65 anni a Los Angeles. A dare la notizia è stata la figlia, Mercedes Kilmer, che ha rivelato come la causa del decesso sia stata una polmonite.
Kilmer, noto per i suoi ruoli iconici in film come “Top Gun”, “The Doors” e “Batman Forever”, aveva combattuto a lungo contro un cancro alla gola, che lo aveva reso afono. Nel 2022, grazie all’intelligenza artificiale, era tornato a far sentire la sua voce in “Top Gun: Maverick”, su insistenza dell’amico e co-protagonista Tom Cruise.
Una carriera tra successi e controversie
Nato a Los Angeles nel 1959, Kilmer aveva iniziato la sua carriera come attore teatrale, per poi raggiungere la fama negli anni ’80 con commedie come “Top Secret!” e “Scuola di geni”. Il suo debutto sul grande schermo è avvenuto nel 1984 con la commedia “Top Secret!”, ma è con il ruolo di Iceman in “Top Gun” (1986) che ha raggiunto la fama mondiale. La sua interpretazione di Jim Morrison in “The Doors” di Oliver Stone nel 1991, però, lo consacrò come uno dei più talentuosi attori della sua generazione. Per questo ruolo, l’attore ha ricevuto ampi consensi dalla critica. In “Batman Forever” (1995). Kilmer ha dimostrato una grande versatilità, spaziando tra generi diversi e interpretando personaggi complessi e sfaccettati.
Un carattere controverso
Kilmer era noto anche per il suo carattere difficile e per i suoi comportamenti eccentrici. Alcuni registi, come Ron Howard e Joel Schumacher, lo hanno definito “infantile” e “insopportabile”. Nonostante ciò, il suo talento era innegabile e le sue interpretazioni hanno lasciato un segno indelebile nel cinema.
Sfide personali e rinascita
Negli ultimi anni, Kilmer ha affrontato sfide personali, tra cui una battaglia contro il cancro alla gola che ha alterato la sua voce e lo ha reso afono. Tuttavia, la sua passione per la recitazione non si è spenta. Nel 2021, è uscito il documentario “Val”, che offre uno sguardo intimo sulla sua vita e sulla sua carriera. Nel 2022, è tornato a vestire i panni di Iceman in “Top Gun: Maverick”, dove grazie all’intelligenza artificiale, è tornato a far sentire la sua voce in “Top Gun: Maverick”, su insistenza dell’amico e co-protagonista Tom Cruise, un ruolo che ha commosso il pubblico e ha segnato una sorta di rinascita artistica.
Un’ultima rinascita
Negli ultimi anni, Kilmer si era dedicato all’arte visiva, con una produzione di dipinti e sculture. Nel suo ultimo video sui social media, era apparso insieme all’artista David Choe.
La sua scomparsa lascia un vuoto nel mondo del cinema, ma il suo talento e le sue interpretazioni indimenticabili continueranno a vivere nei suoi film.